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Scuola di Pittura del Circolo Artistico di Venezia – APS

Canaletto: Palazzo delle Prigioni - Venezia

NOTE DI PROGRAMMA.

I principali temi della pittura: natura morta, paesaggio, figura umana sono assunti come “soggetto”, o meglio come “pretesto” per lo studio delle regole e dei principi della rappresentazione pittorica

PRATICA PITTORICA.
L’attività in studio è condotta con varie tecniche: acquerello, olio, pastello, disegno ecc. Il disegno, quale metodo anticipatorio della pittura, è svolto in funzione di controllo visuo-percettivo e grafo-motorio.
Molto favorevole alla ricerca è la pittura en plein air: nel contesto urbano della città di Venezia, e nel territorio circostante, è facile trovare spunti di ricerca (paesaggi urbani e lagunari, densi di architettura e natura), per l’esercizio del disegno e della pittura.
 

Il luminismo ambientale, rappresentato in gran parte della pittura tonalistica veneziana del XVI secolo (Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Tiepolo e altri), è oggetto della nostra indagine pittorica. Le lezioni “en plein air” si svolgono in primavera-estate-autunno. 

Lo studio prevede esercitazioni di disegno in museo. Quest’ultima attività è realizzata nei musei veneziani attraverso la copia di opere originali dei maestri del passato.

La SCUOLA è pensata come l’antica bottega dell’arte. 

La frequenza ai corsi presuppone una forte motivazione all’apprendimento dei procedimenti della pittura.

l progetto di ricerca sulla didattica dell’arte ha come obiettivo lo studio teorico-pratico dei procedimenti pittorici del passato.

La ricerca s’ispira ai principi e metodi della pittura classica: la rappresentazione comprende la composizione, l’analisi della forma, i valori tonali, la temperatura del colore, la prospettiva (lineare e aerea), la teoria del colore, la percezione visiva e la Gestalt. Tali metodi sono affiancati da pratica pittorica di laboratorio.

Al concetto di metodo (e di tecnica) si unisce quello di genere pittorico o tema: paesaggio, natura morta, figura umana, ritratto ecc. Nell’ambito dei procedimenti pittorici la distinzione tra tema e tecnica è importante; la corretta cognizione di questi due aspetti porta a una maggiore consapevolezza del linguaggio pittorico.

Un’adeguata conoscenza, infine, degli strumenti e materiali della pittura porta alla sicurezza nell’esecuzione pittorica.

Molto favorevole alla ricerca è il territorio in cui si opera: Venezia offre condizioni atmosferiche simili a quelli incontrate dai grandi maestri del passato.

La pratica dei procedimenti pittorici si svolge in atelier, en plein air, e in museo.

Gli atelier consentono una ricerca teorico-pratica strutturata in seminari di studio. La pittura en plein air permette di sperimentare concetti come il tonalismo, la prospettiva aerea, la composizione di grandi spazi, ecc. Il disegno in museo, infine, è un approfondimento basato sullo studio delle opere originali dei grandi maestri dell’arte.

Durante le pause di lavoro non mancano le opportunità per fare una chiacchierata tra pittori, parlando di temi d’arte e degli argomenti trattati.

COSTRUIAMO COMPETENZE E CAPACITA’ ARTISTICHE.
Seguiamo gli allievi nell’apprendimento di tecniche e concetti. Ogni argomento è oggetto di studio comune all’interno dei seminari, tuttavia seguiamo individualmente l’allievo nella ricerca pittorica.

Ci rapportiamo alla memoria storica richiamandoci ai trattati dell’Arte quale guida sicura per la rivalutazione di abilità artistiche quasi dimenticate.